il Legno Forallo

di Matteo Colombo


LA RADICA

In genere con il termine "radica" è indicata quella parte specifica di un albero che ha sviluppato in modo irregolare la sua struttura e di conseguenza il suo aspetto. Lo sviluppo della radica può essere presente su una parte del tronco, del ramo o dell´apparato radicale, dove la vena del legno non segue il regolare sviluppo lineare ma per motivi naturali (ad esempio un trauma o un difetto) crea con bizzarri giochi di forme affascinanti figure.

RICERCA E LAVORAZIONE

Noi cerchiamo il Legno Forallo durante escursioni che facciamo tutto l´anno, invece la raccolta deve seguire periodi dell´anno ben precisi e un´attenzione chirurgica per preservare la salute della pianta (come avviene nelle potature classiche).

Questo tipo di radica si sviluppa nel corso di molti anni creando intorno a se uno spesso strato di dura corteccia, che va ripulita minuziosamente.

ASPETTO

Il Forallo assume il suo tipico colore rossiccio-dorato nel corso degli anni, anche se ogni esemplare esprime infine una tonalità e intensità di colore propria.

In principio tutti gli esemplari, liberati dalla loro corteccia, sono estremamente chiari, quasi bianchi; poi gradatamente si "abbronzano".

Il processo naturale di "fusione" del legno che permette a queste radiche di crearsi richiede molto tempo, anche decenni. I boschi vecchi, inviolati, quelli più isolati sono infatti i luoghi preferiti da queste creature di legno colato.

CURA

Una volta terminato il periodo di essicazione, noi trattiamo superficialmente i singoli Foralli con un velo protettivo di olio naturale per legno certificato "Adler".

Saltuariamente è possibile rinfrescare l´aspetto di queste radiche o di sole singole porzioni: si applica a pennello una leggerissima mano di olio filtrato per legno e lo si asciuga immediatamente a tampone con una pezza di stoffa morbida (pratica consiglita ma non necessaria)

CURIOSITA'

In natura queste radiche sono spesso ricoperte dal terreno o dal manto di foglie cadute ai piedi degli alberi. Durante la crescita soffrono molto la luce diretta del sole e l´esposizione agli agenti atmosferici, tanto che le parti non coperte sono spesso rovinate, annerite.

I primi Foralli da noi raccolti e lavorati risalgono alla metà degli anni ´90, da allora quelli rivelatesi validi dopo esser stati puliti sono nell´ordine di poche decine.

 

Lo scopo del regno vegetale è nutrire animali e uomini

consolidare il terreno e accrescere la sua bellezza

mantenere l´equilibrio tra la pioggia e il vento

Piante e Alberi così cantano per noi tutti

e in cambio, ciò che solo ci chiedono

è di cantare ogni tanto per loro

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